Il metodo naturale per tenere lontani i serpenti dall’orto: ecco l’odore che odiano

Nella gestione di un orto o di uno spazio verde, la presenza dei serpenti può rappresentare un motivo di preoccupazione per molti, specialmente durante la stagione calda. Sebbene molti serpenti siano utili per l’ecosistema in quanto predatori di parassiti, si preferisce comunque evitarne la presenza per ragioni di sicurezza e serenità. Fortunatamente, esistono metodi naturali per dissuaderli senza nuocere alla fauna né ricorrere a sostanze chimiche dannose.

Odori naturali repellenti per i serpenti

Il sistema olfattivo dei serpenti è particolarmente sviluppato, e alcune fragranze risultano loro estremamente sgradevoli. Le ricerche e l’esperienza pratica concordano su diversi odori considerati efficaci nel tenerli lontani dagli orti:

  • Aglio: L’aroma intenso dell’aglio risulta fra i più sgraditi ai serpenti. Piantare bulbi di aglio lungo il perimetro del proprio orto o interrare spicchi schiacciati vicino ai punti d’accesso può costituire una barriera naturale particolarmente efficace. Alcuni preferiscono anche utilizzare polvere d’aglio o spruzzare decotti a base di aglio nelle aree critiche.
  • Citronella e menta: Queste piante non solo sono utili contro insetti, ma producono un odore particolarmente sgradito anche per i serpenti. Coltivare citronella e menta intorno all’orto o in vasi strategici ne aumenta l’efficacia.
  • Ruta e calendula: Meno conosciute, ma anch’esse dotate di proprietà repellenti naturali. Spesso vengono usate insieme a calendula e tanaceto, per creare una cintura vegetale anti-serpente.
  • Oli essenziali: Spruzzare una soluzione a base di olio essenziale di cannella o di chiodi di garofano diluiti in acqua nei punti di passaggio crea una barriera olfattiva sgradevole e può essere ripetuto dopo piogge abbondanti per mantenere l’efficacia.
  • Canfora e polvere di zolfo: Si trovano sia in natura che in prodotti commerciali specifici, e sono in grado di creare una vera e propria barriera olfattiva che disturba i rettili, dissuadendoli dal passaggio.

Piante utili come barriera naturale

L’utilizzo di piante aromatiche rappresenta uno dei metodi più pratici e sostenibili per tutelare l’orto. Riportiamo alcune delle specie più efficaci, che possono essere inserite in aiuole perenni lungo il perimetro del terreno coltivato o nei pressi degli ingressi principali:

  • Citronella: Pianta erbacea dalla profumazione intensa, è nota per tenere lontani non solo serpenti, ma anche zanzare e altri insetti, diventando così una risorsa preziosa per ogni giardiniere.
  • Menta: Semplice da coltivare, si espande velocemente e offre il vantaggio di produrre una fragranza pungente che sgradisce a molti rettili.
  • Ruta: Tradizionalmente usata come pianta repellente, valorizza anche l’aspetto ornamentale dell’orto.
  • Calendula e tanaceto: Oltre a essere belle e facili da mantenere, queste piante rilasciano componenti aromatici poco graditi ai serpenti.
  • Erba cipollina e rosmarino: Pur essendo comunemente utilizzate in cucina, svolgono anche un’utile funzione di protezione contro i rettili.

Alternando queste piante si può ottenere una barriera composita, naturale, efficace e perfettamente integrata nel contesto dell’orto.

Metodi supplementari e accorgimenti pratici

Oltre agli odori in grado di tenere a distanza i serpenti, esistono alcune buone pratiche e accorgimenti suggeriti dagli esperti:

  • Tenere l’orto e il giardino puliti e privi di rifugi inutilizzati come cataste di legna, mucchi di foglie o sassi accatastati, che possono offrire nascondigli ideali ai serpenti.
  • Tagliare regolarmente il prato e potare arbusti e siepi per evitare zone d’ombra eccessivamente fitte.
  • Riparare fessure nei muretti e negli edifici intorno all’orto per impedire accessi indesiderati.
  • Utilizzare, quando necessario, specifici prodotti repellenti naturali, come polveri o grani impregnati di essenze vegetali sgradite ai rettili, che creano una barriera olfattiva aggiuntiva senza rischi per altri animali da cortile oppure domestici.
  • Se si impiega la polvere di zolfo, usarla con moderazione e solo nei punti strettamente necessari, poiché può risultare fastidiosa anche per le persone o per animali sensibili.

Rimedi e soluzioni integrative per una protezione ecologica

Oltre agli odori repellenti, la prevenzione e la gestione dell’ambiente circostante sono elementi fondamentali per un’efficace protezione naturale dell’orto. Gli oli essenziali a base di cannella o chiodi di garofano vengono spesso consigliati, sia in commercio che nel fai-da-te, poiché combinano sicurezza e rispetto per l’ambiente con semplicità d’uso. Spruzzati nelle zone di passaggio, creano un ambiente percepito come ostile dal serpente, inducendolo ad allontanarsi senza arrecargli dolore né stress.

Talvolta, si possono associare tali rimedi con vibrazioni meccaniche leggere prodotte da semplici apparecchi interrati, che disturbano ulteriormente i serpenti responsabili dei movimenti nella terra limitando, tuttavia, unicamente la loro efficacia ai rettili, escludendo altri animali utili all’orto.

Curare il proprio spazio verde secondo criteri ecologici e responsabili significa anche favorire la presenza di predatori naturali come ricci e alcune specie di uccelli, che contribuiscono in modo significativo al mantenimento dell’equilibrio biologico.

L’utilizzo combinato di piante repellenti, oli essenziali e un’attenta gestione dell’ambiente permette di ottenere risultati eccellenti senza sacrificare la salute del suolo e senza mettere a rischio la biodiversità complessiva del proprio orto.

In questo modo, il giardino non solo resta protetto dai serpenti, ma si trasforma anche in un ambiente accogliente per gli impollinatori e per tutta la fauna utile al ciclo naturale delle colture.

Lascia un commento